

Il progetto “La scuola va in porto” ha avuto lo scopo di promuovere la conoscenza del mare, tramite visite guidate per le scuole di Civitanova, e non solo, nei luoghi legati ad esso ed alle sue tradizioni.
Partito il 31 marzo, in programma ci sono stati 11 appuntamenti, che hanno coinvolto più di 600 alunni, di 9 diverse scuole, da quelle dell’infanzia a quelle superiori.
I giovani e giovanissimi visitatori sono stati accompagnati, in un percorso di avvicinamento alla conoscenza dell’ambiente marino e portuale, dai diversi soggetti che ruotano intorno al mondo del mare: il personale della Guardia Costiera di Civitanova Marche ha illustrato alle scolaresche la missione ed i valori che ispirano ogni giorno il lavoro della Guardia Costiera: dalla salvaguardia della vita umana in mare alla tutela dell’ambiente marino e costiero; il Club Vela ha presentato ai più piccoli la prima barca dei velisti in erba, l’Optimist, la sua struttura e le manovre per gestirla; la Lega Navale ha posto l’attenzione sul comportamento da tenere nel momento in cui si entra in acqua, dal bagnasciuga alla prima acqua alta, e quando si viene punti da pesci, ricci o altro; con La Marina si è parlato di pesca e come praticarla, e si è insegnato come fare i nodi marinari di base; La Medusa ha fatto conoscere ai bambini alcuni pesci del nostro mare e ha dato le prime nozioni per la navigazione. A conclusione, grazie all’accoglienza nello scalalaggio Anconetani, c’è stata anche la visita ai cantieri, con spiegazione sullo scopo dell’alaggio, manutenzione e successivo varo dell’imbarcazione, che è stata descritta nelle sue parti.
Lo scopo era quello di avvicinare i giovani alla cultura marinara ed all’educazione ambientale tramite attività pratiche gestite direttamente dagli stessi operatori, e l’associazione Ricordi d’A Mare si augura di aver raggiunto l’obiettivo.











